Eventi

16 ottobre 2017, ore 16:30

I progressi nell’ambito della classificazione istologica, della caratterizzazione di criteri biologici e nosografici relativi all’aggressività clinica e delle strategie terapeutiche hanno stimolato un rinnovato interesse sui tumori neuroendocrini per la ricerca di base e clinica.

Considerando che la diagnosi e la terapia presuppongono un approccio integrato che include le competenze di diverse figure professionali, il presente corso offre l’opportunità di un dialogo professionale sull’approccio a queste particolari neoplasie, necessariamente basato sull’integrazione di più competenze, e focalizza la propria area tematica sulle problematiche e opportunità assistenziali nella Regione Piemonte. Il corso è accreditato secondo il sistema di Educazione Continua in Medicina e si accettano iscrizioni per le seguenti professioni: Oncologi, Endocrinologi, Gastroenterologi, Chirurghi, Farmacisti, Anatomopatologi, Radioterapisti. Al corso sono attribuiti n°3 crediti formativi ECM.

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31 gennaio 2017

Il convegno ha reso possibile una discussione interdisciplinare nel contesto della realtà lombarda richiamando l’attenzione sui bisogni in fase avanzata di malattia, che trovano in una stretta integrazione ospedale/territorio il fulcro imprescindibile di un approccio realmente centrato sulla persona. Fondamentali sono stati i contributi scientifici e le esperienze delle reti assistenziali ematologica e oncologica attualmente operative sul territorio nonché la voce del medico di Medicina generale, che svolge un delicato ed essenziale ruolo di coordinamento delle cure di fine vita e di counseling al paziente e ai suoi familiari.

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PROGRAMMA ATTI CONGRESSUALI

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20 settembre 2016

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Esperti e rappresentanti della comunità scientifica e dei pazienti, oltre ai rappresentanti delle istituzioni e degli organismi preposti alla gestione dei servizi sanitari, uniti insieme per esaminare, dibattere e identificare soluzioni per una migliore gestione della retinopatia diabetica: una patologia che in Italia minaccia la vista di oltre un milione di persone, le cui istanze sanitarie non trovano ancora una adeguata risposta. L’evento è promosso dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB Italia onlus) e dal Centro per gli Studi Economici Internazionali (CeIS) ed è patrocinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Atti congressuali Comunicato stampa Quaderni Retinopatia italiano Quaderni Retinopatia inglese Rassegna stampa

 

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12-14 settembre 2016

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La negoziazione del prezzo, insieme con la sua rimborsabilità, rappresenta lo step finale e più importante del percorso registrativo di un farmaco in Italia. È questa la fase nella quale l’Azienda Farmaceutica ha la possibilità di confrontarsi vis a vis con l’ente regolatorio, dimostrare il place in therapy del farmaco che giustifichi il suo rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale, presentare le ragioni di un premium price. Per questi motivi, le competenze tecniche dell’Azienda giocano un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. La scuola per negoziatori è l’unico corso intensivo che offre un percorso multidisciplinare che permetterà di acquisire le nozioni teoriche alla base delle capacità di dialogo attraverso lezioni frontali, e una sessione pratica di mock negotiation con esperti già membri del Comitato Prezzi e Rimborso dell’Agenzia Italiana del Farmaco.  Dal confronto con diverse figure di spicco a livello nazionale, esperti del processo negoziale e professionisti nei settori del Market Access, della strategia e della negoziazione dei prezzi, del Welfare, gli allievi avranno la possibilità di ottenere il know-how multidisciplinare necessario per la conduzione di procedure di dialogo e di confronto di grande utilità.

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18 maggio 2016

L’evento si è caratterizzato come un momento importante di confronto all’interno di uno specifico ambito sanitario per il quale si profila all’orizzonte la disponibilità di nuove e promettenti soluzioni terapeutiche.
Come è noto, le immunodeficienze primitive sono malattie rare che, in mancanza di interventi con adeguate terapie sostitutive, possono innescare complicanze capaci di assorbire notevoli risorse umane ed economiche, con impatti significativi sulla spesa socio-sanitaria. L’incontro di oggi ha voluto fare chiarezza sull’impatto epidemiologico e sociosanitario delle immunodeficienze sulle risorse del Servizio Sanitario Nazionale, promuovendo spunti di riflessione sulla base di parametri di valutazione a tutt’oggi ancora sottostimati e in una prospettiva che tenga conto del punto di vista delle istituzioni assistenziali, del personale sanitario, del mondo della ricerca, dei decisori politici e delle associazioni dei pazienti.

COMUNICATO STAMPA

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