Politica sanitaria dal mondo

Generici e biosimilari, la posizione della Medicines for Europe

Medicines for Europe (MfE), la sigla europea nata da Ega (l’associazione dei produttori di farmaci generici), ha esortato la Commissione e gli Stati membri dell’Ue ad adottare provvedimenti per garantire misure di sostegno reali per generici e biosimilari. La presa di posizione segue l’approvazione da parte del Parlamento europeo, a inizio marzo, della relazione sulle opzioni per migliorare l’accesso ai farmaci che pone il valore aggiunto di farmaci generici e farmaci biosimilari al centro del dibattito. Il documento è importante, secondo Mfe, perché fornisce un mandato chiaro per incoraggiare una maggiore concorrenza da parte dei medicinali generici e biosimilari: i primi costituiscono la base della sanità europea, mentre i secondi consentono opportunità inaspettate per l’accesso alle terapie biologiche. Questi farmaci aiuteranno ad affrontare le principali sfide sanitarie: da un lato consentiranno una migliore aderenza alla terapia e dall’altro garantiranno qualità di vita per i pazienti. La relazione del Parlamento ribadisce inoltre l’invito alla Commissione europea perché faccia il possibile per incentivare la produzione e l’esportazione di generici e biosimilari in Paesi dove non esistono brevetti o certificati protettivi complementari: ciò permetterebbe di migliorare ulteriormente l’accesso a farmaci di qualità in mercati non protetti, senza intaccare gli equilibri tra produttori di originator e quelli di biosimilari e generici.